Ipotesi su un disegno michelangiolesco
del foglio XIII, 175v, dell’Archivio Buonarroti
Adriano Marinazzo
In un foglio dell’Archivio Buonarroti di Firenze (XIII, trebbe essere un primo schematico studio della struttura ar-
175v) in basso rispetto ad alcuni versi 1 è presente uno schiz- chitettonica della Volta Sistina.
zo che da sempre ha rappresentato un vero e proprio enig- Studiando direttamente lo schizzo si nota che presenta sei
ma per gli studiosi (fig. 1), i quali hanno formulato diverse elementi circolari: i quattro centrali assomigliano a lunette se-
ipotesi nessuna delle quali sembrava convincente. micircolari a loro volta sormontati da elementi triangolari a
Il disegno a penna non è mai stato identificato con cer- unghia assimilabili alle vele delle sopraccitate lunette, mentre
tezza dagli studiosi. Tolnay e Dussler hanno ipotizzato che i due laterali, solo velocemente abbozzati da Michelangelo,
fosse un ferro dentato 2, Frey un pin- potrebbero essere delle lunette o dei
nacolo 3, più tardi sempre Tolnay nel pennacchi angolari, gli elementi circo-
Corpus accosta lo schizzo alla proget- lari sono intervallati da quelli che sem-
tazione delle fortificazioni di Pisa ve- brano essere cinque peducci.
dendoci delle merlature tondeggian- Se questa ricostruzione fosse veri-
ti 4, mentre più recentemente Fara ha tiera nello schizzo sarebbe delineata
ipotizzato che il disegno sia uno stu- (solo per una metà longitudinale) la
dio per il miglioramento delle fortifi- geometria di una volta a lunette e vele
cazioni della Ferrara di Ercole I 5. che corrisponderebbe a quella della Si-
Se lo schizzo fosse inerente alla stina.
progettazione delle fortificazioni ri- Sovrapponendo il disegno alla ve-
salirebbe intorno al 1529 mentre Mi- duta dal basso della Volta possiamo
chelangelo, incaricato dalla Repub- vedere la sostanziale corrispondenza
blica fiorentina, progettava il poten- tra l’architettura reale e il profilo di-
ziamento dei bastioni della città per segnato da Michelangelo (fig. 2), lo
impedire la restaurazione del potere stesso succede se confrontiamo lo
mediceo. schizzo con il noto progetto quattro-
Per Paola Barocchi l’identifica- centesco della decorazione della Vol-
zione del disegno risulta “assai pro- ta di Pier Matteo d’Amelia (fig. 3) 7.
blematica” , la studiosa esclude la
6
Il nostro disegno potrebbe essere
possibilità che si tratti di uno studio stato realizzato dal vero guardando
di fortificazioni in quanto non risul- dal basso verso l’alto, forse compiu-
ta confrontabile con altri disegni del to da Michelangelo in uno dei suoi
genere michelangioleschi. primi sopralluoghi per verificare le
In effetti nel nostro schizzo non condizioni e lo spazio interno della
avvertiamo la ‘furia’ creativa con la cappella, prima quindi dell’installa-
quale Michelangelo realizzò gli in- zione dei ponteggi per gli affreschi.
tensi e bellissimi progetti per le mu- L’artista incaricato da papa Giu-
ra difensive di Firenze. lio II iniziò a lavorare (verosimilmen-
A questo punto esclusa la possi- te a disegni e cartoni preparatori) dal
bilità che il disegno sia da riferire agli 10 maggio del 1508 giorno nel quale
studi per le fortificazioni il suo si- ricevette un primo acconto 8, mentre
gnificato rimane un mistero. i ponteggi e il conseguente ‘arriccio’
Mistero forse che può essere fi- furono eseguiti successivamente tra
nalmente risolto avanzando una nuo- l’11 maggio e il 27 luglio 9.
va ipotesi radicalmente differente ri- È possibile quindi che il nostro
spetto a quelle proposte in prece- 1. MICHELANGELO BUONARROTI, Sonetto e schizzo, schizzo faccia parte di questi studi
denza dalla critica, il disegno po- Firenze, Archivio Buonarroti, XIII, 175v. preliminari.
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SAGGI DI STORIA DELL’ARTE
2. Confronto tra lo schizzo dell’Archivio Buonarroti, XIII, 175v e una veduta dal 3. Confronto tra lo schizzo dell’Archivio Buonarroti, XIII, 175v
basso della Volta Sistina, disegno di A. Marinazzo. e il progetto per la decorazione della Volta Sistina di Pier Mat-
teo d’Amelia, Firenze, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del-
la Galleria degli Uffizi, n. 711A, disegno di A. Marinazzo.
Forse Michelangelo elaborò questo disegno per meglio ne con il nostro disegno. Questi numeri affiorano sotto i
comprendere la geometria delle superfici da affrescare (l’ar- versi del succitato sonetto, quindi sono da ritenere, analo-
tista per l’organizzazione delle scene dipinte fu inevitabil- gamente allo schizzo, cronologicamente precedenti ad es-
mente condizionato dalla struttura architettonica della Vol- so, come non è da escludere che essi siano dei primi ap-
ta) o anche per realizzare un primo studio utile alla prepa- punti funzionali alla futura messa in opera del cantiere per
razione dei ponteggi. l’esecuzione degli affreschi della Volta.
A tal proposito si osservi all’estremità sinistra del dise- Successivamente, come abbiamo visto, Michelangelo
gno un elemento romboidale, ruotando il foglio di 90 gra- non ritenendo più importanti questi appunti riutilizzò la par-
di notiamo come sia costituito da una linea retta poggian- te superiore del foglio scrivendoci dei versi, lasciando però
te su altre due diagonali, questi segni forse potrebbero rap- ben visibile lo schizzo in basso.
presentare un primo studio molto schematico del ponteg- Il foglio in questione fu ritagliato da uno più grande, per
gio che Michelangelo dovette realizzare per la Volta. questo motivo non è da escludere che il nostro disegno fa-
Con lo stesso tipo di inchiostro usato per lo schizzo l’ar- cesse parte di un più ampio gruppo di schizzi elaborati dal-
tista nella parte superiore del foglio tracciò una serie di nu- l’artista nelle fasi inziali dei lavori sistini.
meri, forse si tratta di conti che possono avere una relazio- Se l’ipotesi qui proposta fosse verificata ci troveremo di
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COMMENTARI D’ARTE
fronte ad un documento prezioso per la sua rarità, dato che tetture ‘virtuali’ dipinte 14, ma fino ad oggi non si conosce-
probabilmente solo un’esigua parte dei disegni di Miche- va un elaborato grafico michelangiolesco che ritraesse lo
langelo attinenti alle opere preparatorie agli affreschi della schema della reale architettura della Volta.
Volta sono giunti sino a nostri giorni 10. Pertanto il nostro schizzo rappresenterebbe una testi-
Sono noti i fogli conservati al British Museum (Corpus monianza iconografica inedita e allo stato attuale degli stu-
119r, Corpus 154v) 11, al Detroit Art Institute (Corpus 120r) 12, di unica su quella che è come scrisse Vasari “la lucerna del-
a Casa Buonarroti (Corpus 145r) 13, dove l’artista sperimentò l’arte nostra…che ha bastato a illuminare il mondo” 15.
attraverso il disegno la coesistenza tra le figure e le archi-
NOTE
Sono grato alla Direttrice della Casa Buonarroti Pina Ragionieri per i pre- reggia rivelata, a cura di Gabriella Capecchi; Amelio Fara; Detlef Heikamp,
ziosi consigli e il suo amichevole sostegno alla mia ricerca, per gli stessi Firenze, Giunti, 2003, pp. 372-387.
motivi mi preme ringraziare Miles Chappell Professore Emerito di Storia 6
P. BAROCCHI, Michelangelo e la sua scuola, 3 voll., Firenze, Olschki, 1962-
dell’Arte del College di William and Mary. A seguito degli studi iniziati a 1964, pp. 148-149, n. 379.
Casa Buonarroti la ricerca che ha portato alla redazione di questo testo è 7
Firenze, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Galleria degli Uffi-
stata svolta presso il Muscarelle Museum of Art del College di William zi, n. 711A.
and Mary di Williamsburg in Virginia dove l’autore è Scholar in Residen- 8
Michelangelo in questa data percepì 500 ducati versandone 400 nel suo
ce, a tal proposito ringrazio per il supporto alla ricerca il direttore del mu- conto personale, conto che l’artista aveva riaperto una volta arrivato a Ro-
seo Aaron H. De Groft. ma il 27 marzo del 1508 versando 480 ducati d’oro ricevuti da Giulio II.
Sull’argomento si veda: L. BARDESCHI CIULICH - P. BAROCCHI, I ricordi di
1
Questi versi autografi di Michelangelo sono pubblicati con il titolo Con- Michelangelo, Sansoni, Firenze 1970, pp. 1-3; R. HATFIELD, The Health of
tra a’ Pistoiesi da Cesare Guasti il quale ipotizza che fossero destinati a quel Michelangelo, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002, pp. 22-24 e
Giovanni da Pistoia (da non identificare con Giovanni di Benedetto da Pi- p. 373; M. HIRST, Michelangelo: The Achievement of Fame, 1475-1534, Ya-
stoia Cancelliere dell’Accademia fiorentina dal 1541 al 1542 infatti que- le University Press, New Haven and London, 2011, pp. 85-87.
st’ultimo nasce verosibilmente nell’omonima città nel 1509) a cui Miche- 9
P. RAGIONIERI, Michelangelo e la Cappella Sistina nei disegni autografi del-
langelo indirizzò anche l’altro celebre sonetto con autoritratto (Firenze, Ar- la Casa Buonarroti, Palombi Editori, Roma, 2012, p. 20. Per una esausti-
chivio Buonarroti, XIII, 111r), composto tra il 1509 e il 1512, in cui de- va ricostruzione dei lavori michelangioleschi per la Cappella Sistina si ri-
scrive con ironia all’amico la scomoda e faticosa postura che dovette assu- manda a RAGIONIERI 2012, pp. 19-25.
mere nel dipingere la Volta della Cappella Sistina. Sull’argomento si veda: 10
Sull’argomento si veda M. HIRST, I disegni preparatori, in Michelangelo.
C. GUASTI, Le rime di Michelangelo Buonarroti, pittore, scultore e archi- La Cappella Sistina, Atti del Convegno Internazionale di Studi, Roma, mar-
tetto, cavate dagli autografi, Firenze, Le Monnier, 1863, p. 160; E.N. GI- zo 1990, a cura di Kathleen Weil-Garris Brandt, 3 voll., Novara, Istituto
RARDI, Michelangelo Buonarroti. Rime, Bari, Laterza, 1960, p. 233. Geografico De Agostini, 1994, pp. 73-76.
2
C. DE TOLNAY, Die Handzeichnungen Michelangelos im Archivio Buo- 11
Londra, British Museum, 1859-6-25-567r e 1887-5-2-118v.
narroti, München, Münchner Jahrbuch der bildenden Kunst, 1928, p. 476, 12
Detroit, The Detroit Institute of Arts, 27.2r.
n. 67; L. DUSSLER, Die Zeichnungen des Michelangelo: Kritischer Katalog, 13
Firenze, Casa Buonarroti 75Fr.
Berlin, Mann, 1959, p. 61, n. 47. 14
Per un’analisi approfondita di questi disegni si rimanda il lettore ad G.C.
3
K. FREY, Die Dichtungen des Michelagniolo Buonarroti, Berlin, Grote, ARGAN - B. CONTARDI, Michelangelo architetto, Milano, Mondadori Elec-
1897, p. 348. ta, 2007, pp. 60-63; C. BROTHERS, Cappella Sistina, in Michelangelo Ar-
4
C. DE TOLNAY, Corpus dei disegni di Michelangelo, 4 voll., Novara, Isti- chitetto a Roma, a cura di Mauro Mussolin, Milano: Silvana Editoriale,
tuto Geografico De Agostini, 1975-1980, pp. 119-120, n. 627. 2009, pp. 80-83.
5
A. FARA, Significati urbanistico-militari dell’Oltrarno fiorentino e del giar- 15
G. VASARI - G. MILANESI, Giorgio Vasari, Le opere. Con nuove annotazioni
dino di Boboli da Michelangelo a Bernardo Buontalenti, in Palazzo Pitti: la e commenti di Gaetano Milanesi, 9 voll., Firenze, Sansoni, 1878-1885, p. 179.
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